MTB.O in FVG part 1

Un’altra buona PROVA di VALIDITA’ ORGANIZZATIVA delle SOCIETA’ Regionali

Dopo il week-end Lignano-Monte Prat, ancora un successo
delle Società regionali nell’organizzare eventi di importanza nazionale con
Coppa Italia e Campionato Italiano MTB.O. Un compito non facile per Nordest
Tarcento e CAI XXX Ottobre che si sono divisi i compiti nel gestire uno sport
così complesso che è quasi impossibile non commettere qualche errore. Questa
volta tutto sarebbe stato impeccabile se una lanterna non fosse stata invano
cercata dai concorrenti di un paio di categorie.

Anima e musa ispiratrice di questi due importanti eventi è
stata Clizia Zambiasi, che in un momento di stasi del MTB.O ha impegnato tutto
il suo entusiasmo per rivitalizzare questa specialità che, con l’esodo di
alcuni dei migliori atleti regionali, rischiava di spegnersi del tutto.

Questa occasione è stata utile anche per continuare il
dialogo aperto con Gorizia Triathlon, con la speranza che in futuro l’impegno
dei loro atleti, fisicamente validi, passi dalle “promozionali” e dagli
“esordienti” a un’attività più ampia nelle categorie agonistiche, fino a
costituire un punto di riferimento nel goriziano.

Il bel tempo del sabato era la coda di un periodo di clima
tropicale che bene si intonava con la vegetazione particolarmente rigogliosa,
che può aver nascosto ai concorrenti alcuni possibili utili riferimenti. I
sentieri minori, ben inerbiti e celati da un ricco fogliame, spesso non sono
stati individuati e hanno portato gli atleti a commettere qualche errore di
troppo. Situazioni tragicomiche sono state documentate dal cineoperatore RAI a
qualche centinaio di metri dalla partenza, dove si sono visti concorrenti
avventurarsi verso il nulla e ritornare dopo diversi minuti. Altri andare su e
giù cercando di riposizionarsi e sperando nell’illusoria collaborazione di
qualche altro malcapitato collega.

Una W45 risaliva sconsolata dal fondo della dolina della
“54” sull’orlo di alzare bandiera bianca (un piccolo incoraggiamento le evitava
una ritirata strategica).

La fitta labirintica rete di sentieri su un terreno
piuttosto uniforme ha costituito la maggiore difficoltà tecnica, ben sfruttata
dal tracciatore. A tal riguardo i commenti sono stati completamente positivi, e
in particolare la Scaravonati, vincitrice in WE, ha riassunto con una semplice
battuta le sue impressioni: Una delle più
belle gare della mia carriera. Mi sono divertita molto.
La pluricampionessa
tuttavia qualche errore l’ha fatto; è stata vista infatti sbucare dalla fitta
boscaglia come un vietkong, bici alla mano, per raggiungere la fatidica 54.
Onestamente in quella zona, come in altre, era impossibile anche camminando
ritrovare la traccia del sentiero, puntinato in mappa.

Analoghi i commenti di Luca Dallavalle, 1° in ME, che ha definito
la gara di Doberdò degna di un Campionato del Mondo. Se lo dice lui, bronzo ai
Mondiali di Montalegre 2010…

Il tarcentino Elvis Forabosco per un solo minuto ha ceduto
il gradino più alto al forte atleta trentino. Elvis non ha gradito il fondo del
terreno carsico, particolarmente duro e sassoso.

Un finale davvero trionfale la ripida discesa ai cui piedi
era posizionata la “100” da dove, sulla sede di una vecchia strada militare in
falsopiano, si potevano spendere le energie residue per lo sprint finale. Il
massimo della concentrazione e la stanchezza non hanno permesso anche agli
atleti meno interessati alle prime posizioni di classifica, di dare uno sguardo
allo splendido panorama che si offriva sull’ampia depressione del Lago di
Doberdò, unico esempio in Italia di lago carsico, e sulla limpida pianura
isontina su cui spicca l’alto campanile romanico di Aquileia, oltre alla
mastodontica sagoma dell’ultima nave da crociera in costruzione alla
Fincantieri di Monfalcone. Panorama che invece hanno potuto godere coloro che
hanno partecipato all’escursione alla Casa Cadorna, antica caserma del Fronte
italiano della Grande Guerra.

Come promesso una ricca premiazione ha visto riconosciuti a
chi è salito sul podio, i meriti per aver superato brillantemente una prova per
niente banale. La forte e temuta rappresentativa austriaca con una quindicina
di iscritti ha piazzato ben 9 atleti sul podio. Spicca su tutti la giovane
Marina Reiner, giunta 2° in W E a 4 min dalla Scaravonati.

Hanno ottenuto il Titolo regionale:

 

2° in W 45 Marirosa Hechich – Semiperdo…………………………………………

3° in M 16  Davide Cimarosti – Semiperdo……………………………………………

6° in M 35  Mauro Sergas – CAI XXX Ottobre………………………………………..

3° in M 45  Giorgio Mognato – Nordest Tarcento……………………………………..

5° in M 55 Giuseppe Specogna – Friuli MTBO……………………………………

 

 

Sono comunque saliti sul podio senza acquisire alcun Titolo
:

 

Marco Cimarosti  1° in M 12 – Semiperdo…………………………………………

Davide Cimarosti 3° in M 16            “         ………………………………………………

Nicola Pilotto 2° in MA                    “        ………………………………………………….

Ariano Gon 1° – CAI
Monfalcone e Raffaele Venir 3° – Semiperdo   in M B…………..

Marchesin Federica  1° in WA – CAI XXX Ottobre……………………………………

 

Menzione particolare per Iris Pecorari, figlia d’arte, che
con i suoi 8 anni, probabilmente era la più giovane iscritta alla gara. Nella
stessa categoria Esordienti figura come 1° in classifica un orientista non di
primo pelo, è il caso di dirlo, essendo stato in passato tesserato con “Le
Volpi”. Si tratta di Diego Roveri, presentatosi al nastro di partenza insieme
ad altri due colleghi zuzzurelloni sotto la bandiera dei “Zievoli” (trad.
cefali).

 

Opportunità per tutti di prendersi la rivincita il prossimo
20 maggio ai Campionati Italiani Sprint a Carbonara (PD).

 

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PARTITO in BELLEZZA il TROFEO POLE STAR

RICCA PARTECIPAZIONE DI ILLUSTRI
SCONOSCIUTI

 

Domenica 29 aprile 2012 si è svolta la 1^ Prova Trofeo “Pole Star – Romagna” 2012  in quel di Fontanabona di Pagnacco (UD) organizzata da Sci Club Udine U.O.E.I. e Friuli MTB Orienteering.

Una calda giornata con sole parzialmente velato ha reso piacevole anche agli orientisti la scampagnata che ha attirato nel piccolo borgo antico un discreto numero di gitanti
prevalentemente locali. Una serie di manifestazioni gastronomiche e culturali ravviveranno con diversi appuntamenti la tranquillità agreste di questo angolo
del centro Friuli. Questo ha solleticato la curiosità di diverse persone che niente sapevano dell’orienteering e tra le quali qualcuno ha voluto
sperimentare le proprie capacità sul percorso corto. Tra questi si è fatto notare un gruppo di amici sulla cinquantina che dopo essersi scambiati allegre battute provocatorie sulla linea del traguardo, si sono dilungati sui commenti tecnici e sugli errori commessi come dei veri veterani dell’orienteering.

La principale attrattiva della giornata è stata la mostra di Spaventapasseri presentata lungo la strada che portava dal Castello Frangipane alla zona partenza. Organizzata
dall’Associazione Arte Pagnacco, la mostra ha attirato l’interesse di tutti.
Diversi i pezzi di un certo pregio, realizzati anche con il coinvolgimento delle scuole. Se qualche orientista si fosse messo in posa a fine gara con la sua tutina variopinta e sbrindellata confuso tra le opere d’arte, avrebbe potuto essere scambiato come tale.

 

La carta tagliata a metà dal torrente Cormor comprende prevalentemente ampie zone di seminativo con pendenze non importanti e due fasce boscose a cavallo del torrente con scarpate alquanto ripide. Con queste caratteristiche aveva buon gioco chi disponeva di una preparazione atletica specifica per la corsa, non presentando i tracciati grosse difficoltà tecniche. Nonostante questo non sono mancati gli sbagli anche da parte di chi è in possesso di una certa esperienza. La classifica mostra infatti un certo rimescolamento di carte, dove hanno prevalso i giovani e gli outsiders. Sotto questo aspetto si può dire che la gara promozionale ha avuto pieno successo, avendo centrato tutti gli obbiettivi, sia logistici che  tecnici. Gli aspetti agonistici sono passati in secondo piano di fronte al piacere di correre in un ambiente che infondeva serenità e gioia. Chi non aveva il problema di correre era un’ottantina di escursionisti allungati in un lungo serpentone che nella loro allegra passeggiata anno costituito sicuramente un ostacolo ai corridori al loro passaggio nella
strettoia obbligata lungo il Cormor.

 

Una sessantina i partecipanti
tra cui 22 si sono presentati in coppia. Il percorso Lungo ha avuto 25 partecipanti e ha visto nelle prime piazze due giovani,CECON ALESSANDRO e  PAVAN
MARCO. Terzo PIZZAMUS PAOLO che questa volta ha staccato di  2” PACASSO ALESSANDRO, uno dei talenti emergenti, che a sua volta ha registrato un vantaggio di 40” su CEREATTI ROBERTO.

Il percorso Medio vede ai primi due posti COLLEDET STEFANO e MOSOLO DENIS, due atleti di casa, seguiti a 3’37” dal non più giovanissimo NARDI MAURO.

Ancora un MOSOLO in testa
alla classifica del Corto. Si tratta di DANIEL che precede di soli 6” la coppia
MITRI MARCO-GAETANI PATRIZIA. Staccata di quasi 10’ la giovane figlia d’arte,
NARDI CECILIA. Seguono a ruota VALENTE SEBASTIANO e SPARTI LIA.

 

Decisamente controcorrente
chi ha preferito farsi un giro in carrozza con il piacere di muoversi lento e di apprezzare in relax le semplici bellezze della natura.

Non tragga in inganno il nom della località perché nel circondario non c’è l’ombra di una fontana. Si dic inoltre che dopo il terremoto del ’76 anche la falda acquifera, poco profonda non sia più potabile.

Occasione di rivincita il 1° maggio con la disputa della prima prova della SOM Cup nel non semplice labirinto di Valeriano.

Ori-Miss 29.4

 

 

 

 

 

 

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GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI – ORIENTEERING GO

FASI PROVINCIALI GORIZIA

 

Si è svolta lunedì 23 aprile sulla carta di Monte S. Primo tra Prosecco e S. Croce, con base all’Ostello Scout di Campo Sacro la Fase Provinciale dei GSS di Orienteering. Nello stesso posto e con le stesse modalità si erano svolte 5 giorni prima le selezioni per la provincia di
Trieste. Buone le condizioni meteo con un terreno asciutto che ha agevolato la corsa nel bosco.  Una pre-prepartenza posizionata 200 m prima della zona partenza ha reso l’afflusso più fluido e senza la consueta disordinata calca.

Circa 80 gli studenti partecipanti, quindi una gestione più semplice rispetto a Trieste che ne presentava 200. Tra gli iscritti non era presente alcun nome di atleta praticante l’orienteering agonistico, cosa che era già stata rilevata lo scorso anno. Ma come facilmente prevedibile le categorie Ragazze/i e Cadetti sono state appannaggio della scuola S. Canzian, con la conferma di nomi già noti, che avevano usufruito del buono premio al raduno di Paluzza.

La classifica a squadre, articolata nelle diverse categorie vede nelle prime posizioni:

ALLIEVI
Buonarroti  2° Alighieri  3° D’Annunzio

ALLIEVE 1° Buonarroti  2° D’Annunzio
3° Gregorcic

CADETTI 1° S. Canzian  2° Staranzano
3° Randaccio

CADETTE 1° Staranzano 2° Randaccio

3° S. Canzian

 

RAGAZZI 1° S. Canzian 2° Staranzano

RAGAZZE 1° S. Canzian 2° Staranzano

 

Nella classifica individuale 4 primi posti sono stati conquistati da studenti del S. Canzian che nella categoria Cadetti hanno fatto poker con quattro assi nelle prime posizioni, compresi nello spazio di 21”.

Nelle categorie Cadette, Ragazzi, Ragazze, Staranzano ha dovuto accontentarsi della seconda piazza, dimostrando di essere la seconda forza della provincia. Variamente assortite le posizioni successive.

Queste le posizioni sul podio:

 

Categoria Ragazze

 

Pett. Class. Cognome Nome scuola tempo
7 1 FONTANA CHIARA SAN CANZIAN 33′ 29”
23 2 FERRANTE GIULIA STARANZANO 33′ 39”
6 3 VOLTOLINA MARA SAN CANZIAN 36′ 35”

 

Categoria Ragazzi
Pett. Class. Cognome Nome scuola tempo
2 1 MARIA ANDREA SAN CANZIAN 21′ 00”
20 2 ROCCO FEDERICO STARANZANO 30′ 11”
21 3 MASCARIN GIOELE STARANZANO 34′ 37”

 

 

Categoria Cadette
Pett. Class. Cognome Nome scuola tempo
14 1 SOFFICI RACHELE SAN CANZIAN 26′ 25”
30 2 PANGOS LARA STARANZANO 30′ 43”
46 3 ANTELY TJANA RANDACCIO 35′ 17”

 

Categoria Cadetti
Pett. Class. Cognome Nome scuola tempo
13 1 ASCONE ROCCO SAN CANZIAN 22′ 27”
10 2 ARENA JOEL SAN CANZIAN 22′ 31”
11 3 COSANI MATTIA SAN CANZIAN 22′ 47”

 

Categoria Allieve
Class. Cognome Nome scuola tempo
1 CENTINI FRANCESCA BUONARROTI 28′ 36”
2 VESNAVER MARTA D’ANNUNZIO-FABIANI 30′ 48”
3 ZENTILIN GIULIA BUONARROTI 34′ 40”

 

Categoria Allievi
Class. Cognome Nome scuola tempo
1 PELLIZON MORENO ISIS ALIGHIERI 19′ 40”
2 FONTANOT MICHELE BUONARROTI 26′ 05”
3 FACCHIN FILIPPO BUONARROTI 28′ 46”

 

Il responso cronometrico ha messo in evidenza tempi di ottima qualità e mediamente omogenei nelle prime posizioni. E’ un peccato che nel goriziano non ci sia una Società disponibile a costituire un gruppo che sviluppi l’Orienteering con continuità. In particolare il S. Canzian, stimolato su questo argomento, si chiude sul fatto che gli studenti abbiano già di che sbizzarrirsi con pallavolo, basket, calcio e chissà cos’altro ancora. I limiti imposti da una cartografia raramente alle porte di casa e la mancanza di una educazione e tradizione sportiva aperta a nuovi orizzonti, senza la prospettiva di una possibile carriera professionistica ben remunerata, non consentono a qualche potenziale talento di emergere in questa disciplina e di far crescere il numero dei suoi praticanti, assicurandone non solo la sopravvivenza ma anche la sua maggiore diffusione.

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RADUNO DI PRIMAVERA 2012

PRADIS sempre una CARTA VINCENTE

Le condizioni meteo hanno molto condizionato la realizzazione di questo Raduno. Rimandato per l’imperversare del maltempo, si è fissata come ultima data il 25 aprile, limitando l’impegno a una sola giornata, proprio in funzione delle previsioni che davano solo per questo giorno buone condizioni. E’ stata una pia illusione perché da una mattinata radiosa che si è progressivamente deteriorata, si è passati a un pomeriggio che al momento di iniziare l’attività sul campo, è diventato sempre più piovoso fino a concludersi con una grandinata.

 

Forzatamente per le poche ore disponibili, il programma è stato molto concentrato, passando direttamente agli esercizi più evoluti, senza dilungarsi sui consueti esercizi propedeutici. Il taglio della consueta gara in notturna è quello che ha lasciato i maggiori rimpianti.

I 19 partecipanti sono statti divisi come sempre in 2 gruppi: i giovanissimi di Scuola elementare e 1° media e i giovani di 2° e 3° media. I primi (7) assistiti da Giovanna e Cristina, i secondi (12) seguiti da Marirosa e Nico. In realtà Francesca Sovran e Sara Amato hanno seguito il gruppo dei “piccoli” per collaborare nella posa, tracciato e recupero lanterne.
Uguale servizio è stato compiuto da Davide Cimarosti e Nico Peresson nella posa delle fettucce per il percorso sulle curve di livello. Questi due giovani dopo un paio d’ore si sono defilati, avendo preferito dedicare la giornata a una più godereccia festa programmata a Vito d’Asio.

 

Il percorso sulle isoipse realizzato proprio sul pendio a Nord del colle su cui è ubicata la casa Tosoni, sia pure con qualche incertezza, è stato eseguito con ottimi risultati e la soddisfazione dei ragazzi, tra i quali si è distinta Jenny Mies, unica rappresentante femminile. Lo sviluppo di 850 m è stato compiuto in circa 20 min. Con l’intero gruppo si è
ripercorso il tracciato al fine di verificare i motivi di errori commessi e il modo di evitare di ripeterli. Naturalmente esuberanza e allegria giovanile hanno reso piacevole anche questa fase di “correzione del compito”.

Viste le buone capacità dei ragazzi per il pomeriggio è stato programmato un esercizio di livello decisamente alto. E’ stato pensato un progetto di percorso di massima fissando partenza, arrivo, e 3 punti obbligati che spezzavano il percorso in 4 sezioni. A ciascuna delle coppie formate è stata assegnata una sezione in cui segnare in mappa 3-4 punti da verificare poi sul terreno e quindi posare le lanterne. I ragazzi hanno compiuto l’intero lavoro in completa autonomia, per finire con il disegno dell’intero percorso sulle carte, ricomponendo le 4 sezioni come in un mosaico in cui gli spilimberghesi sono maestri. Il risultato è stato un tracciato di 2,8 km e 90 m di dislivello veramente interessante con difficoltà di vario genere che potrebbe essere proposto per una gara middle M/W 14. Sfortunatamente proprio al momento della partenza ha iniziato a scendere una leggera pioggia che si è intensificata fino a trasformarsi in grandine. Il nostro pensiero è andato ai “giovanissimi”, anche loro impegnati in un percorso (assistito dagli adulti) stimolante e di un certo impegno. La posa lanterne effettuato egregiamente da Francesca e Sara aveva una piccola imperfezione al punto 6 (36), causa modifiche recenti di un recinto e pulizia di rovi. Quasi un Incidente diplomatico tra gruppo “piccoli” e “grandi” per la sparizione del punto 5 (37) del percorso “grandi” i quali, arrivati sul posto, albero isolato, non hanno trovato la lanterna. Rubata ? Sabotata ? No, tolta dalla concorrenza che aveva posizionato nelle vicinanze (80m) un’altra lanterna, guarda caso ancora una 37.

I “grandi” giungevano al traguardo in circa 50 min: 1) contrariati di non aver trovato la 37. 2) Inzuppati fradici. 3) Cartellino perso o spappolato. 4) Soddisfatti del buon lavoro fatto.

Per niente turbati, tre di loro si offrivano per il recupero delle lanterne, davvero meritevoli di un ulteriore encomio.

 

La lezione del mattino dei “piccoli” li aveva impegnati in un percorso guidato con il riconoscimento, mappa alla mano, di oggetti, forme del terreno, vegetazione e la posa di lanterne che andavano a costituire un esercizio ormai classico: Torna a casa Lassie!

Per i “grandi” la sommità del colle dominante l’ampia valle sottostante è stato un ottimo punto di osservazione per imparare a riconoscere a distanza dettagli e forme del terreno come riportati in mappa.

La logistica gestita da papà Galante, Giovanna, i coniugi Cimarosti e alcuni genitori, è stata come sempre inappuntabile e l’aver portato una stufa a gas (Galante), un radiatore e una stufetta elettrica (Nico) ha permesso di rendere la stanza al piano terreno calda e accogliente.

Sarà una goccia nell’oceano ma qualche buon risultato si vede.

 

PARTECIPANTI allievi e tecnici:

 

Manuel Barbato, Ivan Galante , Jenny Mies, Alessandro Pradolin, Giacomo Fabbro, Mattia Donolo, Sebastiano Valente, Cimarosti Marco

Elisa Donolo, Antonietti Titi, D’innocente Luca, Guaragno Isabella, Scozzari Flora, Luca Fontanot, Stella Cignini

 

Francesca Sovran, Sara Amato, Nico Peresson, Davide Cimarosti

Giovanna De Masellis, Marirosa Hechich, Cristina Ruini, Nico Zuffi

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GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI – ORIENTEERING

FASI PROVINCIALI TRIESTE

Si è svolta mercoledì 18 aprile sulla carta di Monte S. Primo tra Prosecco e S. Croce, con base all’Ostello Scout di Campo Sacro la Fase Provinciale dei GSS di Orienteering. Ottime le condizioni meteo con sole che riscaldava chi non era impegnato nella corsa. Una pre-prepartenza posizionata 200 m prima della zona partenza ha reso l’afflusso più fluido e senza la consueta fastidiosa calca.

Circa 200 gli studenti partecipanti. Come facilmente prevedibile alcune delle prime posizioni sono state occupate da studenti che già da tempo praticano l’orientamento come tesserati con alcune Società e hanno
inoltre partecipato alle ultime edizioni dei raduni giovanili.

La classifica a squadre, articolata nelle diverse categorie vede nelle prime posizioni:

ALLIEVI 1° Max Fabiani  2° Galilei
3° Preseren

ALLIEVE 1° Petrarca
2° Galilei  3° Max Fabiani

 

CADETTI 1° Divisione Julia  2° Roiano-Gretta  3° Commerciale

CADETTE 1° Divisione Julia  2° Roiano-Gretta  3° I.C. Lucio Muggia

 

JUNIOR M 1° Galilei 2° Fabiani  3° Deledda

JUNIOR F 1° Petrarca 2° Fabiani  3° Nordio

 

RAGAZZI 1° Divisione Julia

RAGAZZE 1° Divisione Julia       

 

Nella classifica individuale i primi posti sono stati
conquistati  nella categoria ALLIEVI da
De Luisa Andraz- Preseren,

ALLIEVE: De Monte Andrea –Petrarca, CADETTI: Bacer Luca – Roiano Gretta, CADETTE: Tarabocchia Francesca – Lucio Muggia,

JUNIOR M: Dorigo Marco – Galilei, JUNIOR F: Ruzzier Margherita – Fabiani, RAGAZZI:Modugno Lorenzo – Divisione Julia, RAGAZZE: Pertan Nicole – Divisione Julia.

 

Come prevedibile le prime posizioni individuali sono state occupate da chi svolge attività agonistica ma spesso con distacchi non eccessivi, il che fa pensare che esiste un potenziale vivaio a cui poter attingere. La De Monte stacca la De Bortoli A. di soli 3.5 min  e di 4,5 min la sua compagna Del Pupo, nomi che si erano già distinti in altre occasioni. Ben distaccate Vascotto e Tommasini che erano entrate in finale nazionale negli anni precedenti. Minor fortuna per De Luisa A. (allievi) che non avendo il sostegno di una squadra abbastanza forte (i suoi compagni 11° e 21°) passerà alle fasi successive da
individuale. Stesso discorso per Tarabocchia F. che 1° delle Cadette non porta
l’I.C. Lucio in finale e ha un vantaggio di soli 35” su Bisoni T. (Julia), uno dei nomi che converrebbe annotare.

Nelle Junior F chiara vittoria della Ruzzier che stacca di 8 min Grassi G. nome da tener presente, e di 10 min Tomassini G. che da atleta tesserata avrebbe dovuto infastidire la Ruzzier. Infatti dietro lei, a soli 2 min troviamo Rossetti E. che ha presenze solo sporadiche sui campi di gara.

Ultima segnalazione per Dorigo M.(Junior M) che supera di
1’56” il suo compagno Tarabocchia M.

ma  tra i due si inserisce Somma A. (Fabiani) a 1’51” dal vincitore, altro giovane che potrebbe ben figurare nell’Orientamento.

La classifica a squadre registra distacchi abbastanza netti tranne negli Allievi dove il Fabiani si trova davanti al Galilei di un solo
punto. Più giù di 17 punti il Preseren di De Luisa.

 

Non resta che intervenire nelle sedi appropriate per cercare
di avvicinare allo sport dell’Orienteering alcuni di questi potenziali talenti
che si mettono in evidenza in occasione di queste manifestazioni.

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MTB.O – CAMP. REGIONALE E COPPA ITALIA

Il CONSORZIO TRIVENETO alla ricerca di nuove energie.

Mussolente

Gli orientisti pedalatori si sono ritrovati nei giorni di sabato 14 e domenica 15
aprile in quel di Mussolente, ai piedi del Monte Grappa, per la disputa del Campionato Regionale e della 2° prova di Coppa Italia. Una due-giorni che in altri tempi avrebbe richiamato un cospicuo numero di partecipanti, ma che in questo periodo di vacche magre ha allineato alla partenza un’ottantina di concorrenti. E questo nonostante siano stati chiamati a raccolta atleti delle Tre Venezie:
Tridentina, Euganea, Giulia-Friuli. Una strategia che dovrà essere seguita
anche in futuro se si vuole che si possa avere un minimo di partecipazione
nelle varie categorie. E’ abbastanza significativo il fatto che la Scaravonati
abbia scelto di correre con i maschietti Elite per poter avere un ragionevole
confronto paritario sulla sua prestazione, non avendo valide competitrici nel
campo femminile. Questo settore era presente con sole tre categorie, contro le
10 maschili.
Per quanto riguarda il nostro Campionato regionale ovviamente nessun titolo è stato
assegnato, quindi maggior merito a chi ha partecipato, dimostrando la propria
passione sportiva che meriterebbe un tangibile riconoscimento “ad Honorem” se
si vuole concordare con il detto di De Coubertin: l’importante è partecipare.

Cereatti R.

In  questo sparuto manipolo và sicuramente citato Roberto Cereatti (Friuli MTBO) che in M50 si è piazzato 9°/14. Altrettanto meritevoli due atleti che Clizia definisce “naturalizzati” :
Mognato, 6°/10 in M35 e Saccuman, 6°/14, entrambi del N.E.T.
Buone prestazioni anche per due Friulani che hanno varcato non solo il Tagliamento ma anche il Piave, essendo passati tra le file del Panda Valsugana. Si tratta dei fratelli Zoppè, dei quali Matteo piazzato 8°/14 in MA e Giuliana 1°/3 in WA.

Mognato

Per quanto riguarda la Coppa Italia i risultati della domenica si sono dimostrati in linea con quelli del sabato, se non migliorati. Infatti Nicola Saccuman è fuori dal podio per soli 2,5’, 4° in M 45, seguito a ruota o quasi da Giorgio Mognato, 6°. Stessa posizione per Cereatti in M55.
Si sono fatti ancora onore i due Zoppè, Giuliana 4° in WE a un solo 1’ dal podio e Matteo 2° in MA. Il disamore per la Bandiera regionale deve aver avuto motivazioni più che ragionevoli. La N.E.T. forse su questo deve fare qualche riflessione, ma forse anche il Comitato FVG dovrebbe inventarsi qualche strategia per evitare che questa emorragia di talenti non diventi una moda.
Al termine della gara i concorrenti  si sono detti soddisfatti del livello tecnico e della varietà dei percorsi. Questi erano resi piacevoli dall’ambiente circostante, molto gradevole, caratterizzato da alcune colline di media difficoltà con pendenze che la pioggia ha reso meno pedalabili. La parte nord del terreno di gara, nella pedemontana del Monte  Grappa, era caratterizzata da pianura e campi coltivati tra i quali alcuni vigneti hanno vincolato la scelta dei tracciati.  Zone di pianura hanno permesso di percorrere in velocità tratti che non sono stati graditi da parte dei concorrenti, ritenuti in misura sproporzionata.
Appuntamento al 12/ 13 maggio per la III di Coppa Italia e il Campionato Italiano Middle a
Doberdò del Lago e Dolegna del Collio, manifesatazioni WRE. Si passerà dalle acque dell’unico lago carsico conosciuto in Italia alle controterapie alcoliche delle Cantine enologiche note in  tutto il Mondo.

Dolegna del Collio

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ERRORE ED OMISSIONI

Nel leggere l’articolo “In FRIULI i piu’ forti atleti nazionali di Orienteering“  pubblicato sul sito del Comitato in data 5 aprile, ho potuto riscontre un errore (anche se non grave), ma soprattutto parecchie omissioni (molto piu’ gravi).

1. L’errore. Viene citata come atleta regionale (del CAI XXX Ottobre) Licia Kalcich.

Putroppo, dopo 9 anni trascorsi con noi, e con dispiacere nostro e suo, per motivi logistici Licia e’ tornata alla sua societa’ d’origine: la Besanese.

Per non incorrere nell’errore, bastava leggere la classifica.

2. Le omissioni. Queste sono molto piu’ gravi. Nella parte dell’articolo nella quale si citano gli atleti vincitori del titolo regionale sono stati omessi:

W20: Albano Alessia, CAI XXX Ottobre (tre classificate regionali: Albano, Pacor, Zupin)

M18: Ruzzier Diego , CAI XXX Ottobre (due classificati regionali: Ruzzier e Lindberg; ma, se il regolamento non e’ cambiato, nelle categorie giovanili bastano due classificati)

M20: Olenik Giulio, CAI XXX Ottobre (due classificati regionali: Olenik e Tremul)

M50: Palusa Sergio, CAI XXX Ottobre (quattro classificati regionali: Palusa, Clemente, Ruzzier, Buiatti).

Sara’ un caso, ma tutti e quattro sono del CAI XXX Ottobre.

Nuovamente, bastava leggere la classifica…

11 aprile 2012

Luciano Bertocchi

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In FRIULI i più forti atleti nazionali di Orienteering

Tre eventi di importanza
nazionale.
In ELITE C.O. vince il triestino Marco

intervista a M. SEPPI

SEPPI

E’ partita in Regione la stagione degli appuntamenti di importanza nazionale di Corsa Orientamento.
Una bella giornata soleggiata ha accolto circa 700 concorrenti sull’altipiano carsico di Monte Prat-Forgaria, per la disputa della 1° prova di Coppa Italia (middle), che si articola su 7 prove di cui la sesta è prevista il 30 settembre a Gropada (TS). La competizione era valida anche per l’assegnazione del Titolo regionale di specialità.

il Vincitore e tracciatrice

La categoria Elite,
che è la più rappresentativa per gli agonisti, è stata vinta dal triestino Marco Seppi, che gareggia per il CUS Bologna. Ha ottenuto la vittoria per soli 6 sec. di vantaggio sul trentino Emiliano Corona, un quasi professionista che corre per il Gruppo Sportivo Forestale.
Partito per ultimo nel lotto di 24 atleti elite, ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino allo scarico della sua si-card che ha decretato il suo successo con uno scarto davvero minimo, dopo 39’24” min di gara irta di difficoltà tecniche e ambientali. Corsa lenta, come ha dichiarato E. Corona,

E. Corona

che non ha potuto esprimersi al massimo per qualche acciacco conseguente la “due giorni” di Lipizza. Anche quello un terreno che non perdona. Marco ha pure ammesso di non essere in perfetta forma, del resto siamo a inizio stagione, e di aver commesso qualche piccolo errore. Dichiarazioni che forse fanno parte di
una strategia psicologica di cui vedremo gli effetti nel corso della stagione che si preannuncia avvincente, visto che i primi 5, tutti italiani, sono compresi nel breve intervallo di 4 min. Dei due temuti finlandesi, solo Vaisanen è giunto al traguardo, piazzandosi 13° con 13 min di ritardo
(coincidenza cabalistica). Il suo compagno, J. Pohjala, partito con il
benagurante n° 1, ha subito un serio infortunio per cui ha dovuto abbandonare il terreno di gara. Alle spalle del finlandese si è piazzato 14° l’unico nostro rappresentante, Serghy Mukhidinov (Friuli MTB&O), che da Ukraino indossa con orgoglio la divisa targata FVG.
Alcuni dei nostri migliori atleti regionali non hanno potuto partecipare perché impegnati nell’organizzazione della gara. Tra questi Liva e Tamai, controllori e posatori. Assenze importanti anche quelle di Giacchetto e dei gemelli Sbrizzi, e nel settore femminile, Fornasier, Franz e V. Grisoni. Proprio il reparto “rosa” continua a ottenere i migliori risultati, facendo salire sul podio alcune nostre atlete, in diverse categorie. In particolare: W12 – 1° Donolo Elisa (Semiperdo Maniago), WB – 1° Scolini Camilla, triestina del CAI xxx Ottobre, WC – 2° Visintin Federica, triestina (Semiperdo Maniago), e 3° Sinigaglia Antonella (Gaja Padriciano), W35 – 2° Zambiasi Clizia, goriziana (Semiperdo Maniago), W40 – 3° Vecchies Donatella, goriziana (Semiperdo Maniago). Esordienti – 2° Venir Raffaele (Semiperdo Maniago) . A norma di Regolamento, hanno invece conquistato il Titolo regionale i seguenti concorrenti: W14 – Mies Jenny (Semiperdo Maniago), W16 – Cibin Irene (CAI xxx Ottobre), W20 – Albano Alessia (CAI xxx Ottobre), M14 – Bonfiglioli Leonardo (Gaja Padriciano), M16 – De Luisa Andraz (Gaja Padriciano), M18 – Cecon Alessandro (Friuli MTBO), M20 - Olenik Giulio (CAI xxx Ottobre), M40 – Pacasso Alessandro (Semiperdo Maniago), M45 – Margiore Andrea (Orienteering Trieste),  M 50 - Palusa Sergio (CAI xxx Ottobre), M55 – Pacor Fulvio (Gaja Padriciano), MA – Bartulovich Lorenzo (Gaja Padriciano).

Mukhidinov in arrivo

Davvero incoraggiante la partecipazione nella categoria Esordienti che ha visto in partenza 49 concorrenti, di cui 20 regionali. Si è distinto R. Venir che vista l’età da master, dopo qualche altra esperienza potrebbe passare alle categorie agonistiche. Il CAI XXX Ottobre, da tempo attento al vivaio giovanile, ha proposto un paio di giovanissimi come L. Fontanot, 6° classificato, e S. Cignini, partita a caccia di lanterne a soli 8 anni, come del resto il coetaneo Daniel Chiocca del CAI Monfalcone. Si sono anche distinti in M12 Fabbro Giacomo (Semiperdo Maniago) giunto 6° a solo 2’ dal primo, e E. Donolo giunta 1° in W12 con quasi 3’ di vantaggio.
Vista la regolarità di ottimi risultati è giunto il momento per C. Scolini di cimentarsi nelle categorie che assegnano i titoli, come ha fatto in questa occasione un recente e valido acquisto dell’orienteering, A. Pacasso , 9° in classifica e primo dei regionali davanti a diversi di più lunga esperienza.
Alle premiazioni hanno assistito il Sindaco del comune di Forgaria, Molinaro, l’Assessore allo sport, Chiappolino e l’Assessore regionale Elio De Anna, che hanno sottolineato il valore nella promozione del territorio di questo sport, rispettoso dell’ambiente. Il giornalista RAI, Maurizio Mervar, ha realizzato un ottimo servizio filmato andato in onda la sera stessa su Rai 3 regione.
I collaboratori dell’organizzazione e una parte di concorrenti hanno potuto godere dell’ottima ospitalità offerta dalla Casa Vacanze gestita da un personaggio che non può

D. Pontoni

passare inosservato: il campione
mondiale Daniele Pontoni, che si spera possa dedicarsi quanto prima al Mountain bike Orienteering, disciplina nella quale potrebbe aspirare al titolo italiano e anche di più.
La gara pomeridiana di Trail-O, valida come 2° prova di Coppa Italia, ha visto salire sul terzo gradino del podio Elvio Cereser, il forte atleta che fa parte della Nazionale di Trail-O e presidente del Corivorivo di Brugnera. La vittoria è andata a Daniele Danieli, già vincitore dell’edizione 2011. Da qualche commento raccolto, pare che le difficoltà non fossero particolarmente elevate e il terreno di gara con scarsa varietà di dettagli.
Forse l’apparente semplicità dei tracciati ha ingannato K. Keresteš, che non è andato oltre il 28° posto. Buoni i piazzamenti delle regionali E. Margiore ( 12°) e D. Vecchies (18°). Ottima la prestazione della giovane M. Palusa, piazzatasi 4° in Open A con 13 risposte esatte su 20 , categoria vinta da Bosisio Kristian dell’ OK Trzin (Slo).

Cereser e podio Temp.O

Il sabato precedente, nel Parco Unicef di Lignano Riviera, si era svolta la 1° prova del Circuito Nazionale di Temp-O a cui hanno partecipato i più forti atleti italiani e il già campione del Mondo, Krešo Keresteš, sloveno. Il teatro di gara era quello già collaudato con successo nel corso degli E.M.G. 2011.L’organizzazione era sulle spalle di personaggi di primo piano nel trail.O quali Cereser, Lenarduzzi, Vecchies e Gelsomino. E’ toccato a Fabio Angeli del Gaja Padriciano difendere i colori regionali. Con il piazzamento al 19°posto si è trattato di una difesa estrema di fronte allo strapotere di Renato Bettin (Swallow Noale – risultato secondo nella classifica finale della scorsa stagione), alla 2° posizione di D. Danieli e alla terza dello sloveno K. Keresteš.

Fulvio alla p. 4

Sul terreno di gara ha fatto una fugace estemporanea apparizione Lucia Sacilotto, incuriosita da questa per lei nuova disciplina. La forte atleta dell’Unione Lombarda, che ha una certa confidenza con il podio, avrebbe poi vinto la gara di CO della domenica in W55, mentre ha provveduto a una ritirata strategica nella gara di trail-O, nella quale si era prudentemente iscritta in Open A. Nella categoria ESO si è aggiudicato la vittoria Sedmak Olaf del Gaja Padriciano.
La ricca stagione orientistica regionale continuerà con gli altrettanto importanti appuntamenti di MTB-O (WRE) del 12 e 13 maggio a Doberdò del Lago e Dolegna del Collio per la disputa della 3° Coppa Italia middle e del Campionato italiano middle, per finire in bellezza con la 6° di Coppa Italia long CO a Gropada (Trieste).
Carta M Elite
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IN REGIONE TRE IMPORTANTI APPUNTAMENTI NAZIONALI

A LIGNANO la SECONDA TAPPA del
Circuito Temp.O  e a  Monte PRAT – Forgaria la PRIMA PROVA di COPPA
ITALIA Corsa Orientamento e la SECONDA PROVA di COPPA ITALIA Trail.O

Nella più che mai tranquilla atmosfera del Parco Unicef di
Lignano Riviera, sabato 31 marzo avrà luogo la 2° Tappa del Circuito Temp.O
organizzata dalla Società Corivorivo di Brugnera. La Carta di gara ha già
riscosso un significativo successo in occasione degli European Master Games
2011, competizione alla quale hanno partecipato alcuni tra i più forti atleti
al mondo in questa specialità dell’Orienteering. Il terreno è pianeggiante con
piccoli rilievi e una varietà vegetazionale poco evidente per la mancanza di
fogliame, fattori che metteranno in difficoltà i partecipanti. Alcune strutture
fisse e di edilizia residenziale si inseriscono nel campo di gara.

 

Con l’applicazione di diverse modalità, sulla splendida balconata dell’altipiano carsico di Monte Prat si svolgerà Domenica nel primo pomeriggio la 2° prova di Coppa Italia di TrailO.  Caratteristiche completamente diverse rispetto alla gara di Lignano

in quanto trattasi di terreno montano, prevalentemente carsico con zone
estese sassose e rocciose. Bosco misto con prevalenza di latifoglie, a tratti
fitto. La vista può spaziare dall’ampia valle del Tagliamento all’imponente
massiccio del monte Cuar.

 

La mattina, con partenza alle 10, è riservata alla più tradizionale gara di corsa-orientamento. Con la disputa della 1° prova di Coppa Italia avrà inizio la fitta stagione di appuntamenti di importanza nazionale per la quale sono attesi in gran numero atleti da tutta Italia, ma anche forti rappresentanti di
Austria e Slovenia. Le 2 gare di Monte Prat sono organizzate dalla Società
Semiperdo Maniago, che per l’occasione metterà in campo una cinquantina di
persone, distribuite nei vari ruoli organizzativi. La carta si estende su un
vasto altipiano, il terreno è di tipo subalpino con ampie zone carsiche. Ricco
di particolari morfologici, vi sono estese zone sassose, con numerosi muretti a
secco, pic­coli borghi rurali e zone prative. Il bosco è misto, con prevalenza
di latifoglie.

 

A sottolineare l’importanza della manifestazione è attesa,
la presenza del sindaco di Forgaria nel Friuli, Molinaro e l’assessore allo
sport, Chiappolino. Non dovrebbero mancare, quanto meno al momento delle
premiazioni, anche l’assessore regionale Elio De Anna e il dott. Enzo Cainero.

Hanno inoltre assicurato la loro presenza anche i presidenti
della comunità collinare, Lorenzo Cozianin e dell’Ecomuseo Lis Aganis, Ezio
Cesaratto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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SCACCO MATTO di CERESER a ROMA

ELVIO C. con un PERCORSO NETTO si
impone nella 1° Prova di COPPA ITALIA
Gli avversari di Cereser non sono stati Guido Michelotti e
Renato Bettin, classificatisi rispettivamente 2° e 3°, ma principalmente Dario Citterico, il tracciatore, con il quale Elvio si è impegnato in un duello durante il quale, stazione dopo stazione, ha dovuto individuare le mosse del suo antagonista, materializzate sul terreno con la posa di lanterne secondo una strategia non sempre evidente.
Le contromosse adottate dal nostro atleta, componente della
Squadra nazionale di Trail O, hanno ottenuto pieno successo, confermando il suo
valore in questa disciplina e i buoni propositi per la stagione appena
iniziata.
Il campo di gara, localizzato nella Riserva naturale Valle
dell’Aniene a Roma, era rappresentato su una carta ricca di particolari. Come
riferito nella relazione di Pelessoni, erano “frequenti i punti basati su margini di vegetazione, sempre ben definiti, più raro invece l’impiego di curve di livello. Una buona alternanza tra punti vicini e lontani ha dato inoltre varietà ai tracciati che hanno
richiesto ai partecipanti l’esame di molti particolari del terreno, spesso da
più punti di vista”.

Tre punti a tempo all’inizio non sono stati giudicati particolarmente
impegnativi ma comunque con una differenza di 25” hanno determinato il 2° e 3°
posto in classifica. Michelotti ha sbagliato inspiegabilmente la 20 che, tranne
un solo concorrente, è stata fatta bene da tutti gli altri. Bettin ha commesso
un solo errore alla 18, una Z, che è stata azzeccata dagli altri cinque
piazzatisi in testa alla classifica.
Nella 2° prova che si disputerà il 1° Aprile a Monte Prat,
sui tracciati di Lenarduzzi, vedremo se ci saranno conferme, rivincite o
l’inserimento di qualche nome più o meno famoso.
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